GUIDONIA – Il giallo di Simone, scomparso dal lavoro nella pausa pranzo – VIDEO

05 / 06 / 2020
GUIDONIA - Il giallo di Simone, scomparso dal lavoro nella pausa pranzo - VIDEO
GUIDONIA - Il giallo di Simone, scomparso dal lavoro nella pausa pranzo - VIDEO

di Marcello Santarelli

Simone Draghetti, ha 35 anni, è nato e cresciuto a Villalba di Guidonia, e da 48 ore non si hanno più notizie di lui. Il giovane è scomparso nel primo pomeriggio di mercoledì 3 giugno e in serata la moglie ha segnalato il caso al Commissariato di Polizia di Tivoli. Da allora familiari, parenti e i tantissimi amici si interrogano su che fine abbia fatto e soprattutto sul movente della sua scomparsa. Alto circa un metro e 78, corporatura magra, pesa 68 chili, carnagione scura, capelli brizzolati, senza barba, occhi chiari, tatuaggi vistosi su braccia, schiena, polpacci e gambe, Simone porta due orecchini sul lobo dell’orecchio sinistro. Quando è scomparso indossava una t-shirt a mezze maniche, pantaloni e scarpe infortunistiche. Simone è un operaio specializzato nel settore del travertino e da sei mesi è dipendente della “CM Caucci Mario” amministrata dal 41enne imprenditore Fabio Di Marco. Qui, in via Pantano, località Le Fosse, lungo lo stradone che unisce via Maremmana inferiore e via Trento collegando i quartieri di Villanova e Villalba, mercoledì pomeriggio si sono perse le tracce di questo ragazzo. Un ragazzo stimato sul lavoro e benvoluto da amici e conoscenti, dopo la scomparsa dei genitori è cresciuto con gli zii nella zona di Borgonovo, quartiere di Tivoli a ridosso della linea ferroviaria Roma-Avezzano.

IL FATTO – Poco dopo le 6,30 Simone esce dalla sua casa di Villalba dove abita insieme alla compagna e alla loro bambina di 5 anni. Stando alle testimonianze raccolte sarebbe arrivato alla cava di via Pantano a a bordo dell’auto di un amico perché da giorni la Hyundai dell’operaio è dal meccanico e anche un’altra vettura in uso a Simone – una Lancia Ypsilon – non andrebbe granché bene. Alle 6 e 50 Simone è in azienda, puntuale come sempre, entra nello spogliatoio, indossa i panni da lavoro e nell’armadietto lascia all’interno di una borsa quelli coi quali è arrivato insieme al pranzo preparato dalla moglie. Simone è pronto per il turno fino alle 13 e poi dalle 14 alle 16 al fianco del collega di sempre, entrambi specializzati nel sezionare la bancata di travertino. Le telecamere della videosorveglianza interne all’azienda lo riprendono mentre percorre la rampa di accesso e di uscita dalla cava. Simone sembra dirigersi verso il locale mensa adiacente agli spogliatoi degli operai e invece tira dritto, arriva al cancello e sparisce nel nulla. Il primo a scoprirlo è proprio il collega, come racconta ancora Angelo Di Marco.

Un lavoro, una moglie e una figlia piccola: cosa può averlo spinto a sparire nel nulla? Gli agenti del Commissariato di Tivoli hanno ascoltato datori di lavoro, colleghi e familiari alla ricerca di un indizio. Ma il mistero resta: dov’è Simone Draghetti? Si è allontanato volontariamente oppure gli investigatori seguono anche altre piste?

MONTAGGIO VIDEO DI VALERIO DE BENEDETTI