Dilettanti, casi di Covid-19 per due squadre: prima giornata a rischio

17 / 09 / 2020
Dilettanti, casi di Covid-19 per due squadre: prima giornata a rischio
Dilettanti, casi di Covid-19 per due squadre: prima giornata a rischio

di Valerio De Benedetti

Il Covid-19 spaventa ancora. Al rientro dalle vacanze estive, i casi accertati sono di nuovo in salita. Un minor tasso di mortalità, ma che comunque spaventa. E i dubbi e le incertezze si riflettono anche sul calcio dilettantistico. I campionati riprenderanno il 27 settembre, la Coppa Italia la settimana precedente, ma alcune partite rischiano già di saltare. Chi gioca in una squadra dilettante, non è controllato come nelle serie professionistiche e spesso, nella maggior parte dei casi, studia o svolge un altro lavoro durante la settimana. Per questo si è più esposti a possibili contagi.

Questo è il caso del Cantalice, i cui componenti della rosa sono stati messi in quarantena fiduciaria dopo la scoperta della positività al Covid-19 di un tesserato della squadra, contagiato nel corso di una festa privata. La stessa notizia è arrivata in casa Castrum Amadei, un cui calciatore è risultato positivo al Covid, rilevato in ambito lavorativo attraverso il tampone. Tutta la squadra ha svolto già i test sierologici, fortunatamente tutti i componenti sono risultati negativi. Per loro soltanto qualche giorno di stop. Il 13 settembre la società sabina aveva giocato un’amichevole contro il Bf Sport. Per questo anche i reatini hanno dovuto fermare le proprie attività momentaneamente in attesa dei controlli del caso. Alla Lnd è già stato chiesto il rinvio del turno di Coppa Italia in programma il 20 settembre contro il Passo Corese.