Prestiti Personali in Italia spiegati dall’esperto Germanò Marco di Prestitimag.it

25 / 09 / 2020

Tra i prestiti più richiesti in Italia vi sono senza dubbio quelli personali. Una tipologia di finanziamenti ben precisa, la cui domanda non avrà bisogno di alcuna giustificazione per la destinazione della liquidità che verrà erogata.

In questa intervista Marco Germanò di Prestitimag.it ci spiegherà cosa sono i prestiti personali, quali sono le tipologie di prestito più diffuse e risponderà ad alcune domande molto specifiche sul mondo dei finanziamenti in Italia.

Che cosa si intende per prestiti personali?

Se ti stessi chiedendo cosa sono i prestiti personali, quest’ultimi appartengono a quei finanziamenti che non necessitano di nessuna motivazione per poterli ottenere. Al contrario di quelli finalizzati che invece richiederanno la destinazione precisa della somma che ti verrà erogata.

Il contratto relativamente al prestito personale si conclude tra il richiedente e l’istituto di credito o il gruppo bancario, che una volta approvata la richiesta di finanziamento erogherà la liquidità direttamente a te, soggetto debitore.

Quali requisiti devi avere per ottenere i prestiti personali?

I prestiti personali possono essere richiesti per qualsiasi motivo tu voglia e senza una specifica ragione, anche solo per ampliare la tua disponibilità economica, a patto che tu abbia determinati requisiti per farti approvare la domanda:

  • Età minima pari a 18 anni;
  • Reddito certificato (come per esempio la busta paga, dichiarazione dei redditi, il cedolino pensionistico e qualsiasi altro documenti che comprovi la tua entrata mensile);
  • Garante qualora tu non avessi un documento che attesti la percezione di uno stipendio mensile.

L’assicurazione dei prestiti personali è obbligatoria?

Uno dei quesiti più temuti è se l’assicurazione è obbligatoria in un contratto per i prestiti personali oppure no. Per tua fortuna la risposta è positiva, ovvero si tratta di una polizza facoltativa e quindi a tua discrezione.

Tutelerà te richiedente dai rischi di insolvenza per causa a te non imputabili, per esempio un licenziamento, malattia grave, invalidità momentanea o permanente o in casi più gravi come la morte, agevolerà i tuoi futuri eredi togliendo ogni responsabilità a loro imputabile.

Come identificare i prestiti personali a basso costo

Per poter trovare dei prestiti personali a basso costo dovrai analizzare minuziosamente i preventivi che ti verranno presentati. Nello specifico ti vorremmo far presente che saranno due le opzioni da monitorare:

  1. Interessi: la percentuale ti verrà presentata sia in fase contrattuale che scritta nella apposita voce di termini e condizioni.
  2. Spese accessorie: rientrano in esse le commissioni, spese di istruttoria e tutto quel che è previsto nel documento contrattuale
  3. TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) e TAN (Tasso Annuo Nominale).

Finanziamenti personali per cattivi pagatori: è davvero possibile?

La regola base delle banche per erogare finanziamenti personali è non essere cattivi pagatori. Negli anni (in alcuni casi), tale flessibilità è stata estesa sia dagli enti finanziari che dalle banche, che ti erogherebbero tali somme di denaro anche se tu fossi iscritto al CRIF per non aver onorato al pagamento dei tuoi debiti.

Ecco in quali casi ti verrebbe accettato il prestito anche se fossi un cattivo pagatore:

  • Cessione del quinto della pensione o dello stipendio;
  • Finanziamenti con cambiale;
  • Finanziamento delega;
  • Finanziamenti con fideiussione di un terzo soggetto.

La richiesta dei prestiti in Italia è in aumento, specialmente quelli personali. Hai potuto osservare le caratteristiche di questa tipologia di finanziamenti e quali sono i requisiti per poterli ottenere.

Alla luce di quanto scritto, sei ancora convinto di richiedere i finanziamenti personali? Hai già provato qualche volta a farne richiesta? Se ti va raccontaci con un commento la tua esperienza o esponi le tue domande. Saremo lieti di darti una risposta al più presto possibile.