GUIDONIA – Michele Pianezza, addio all’inventore della “Pista d’Oro”

Si è spento ieri all’età di 90 anni: per 35 ha reso il kartodromo un pezzo di storia del Paese famoso in tutto il mondo. I funerali giovedì alle 11 nella chiesa di Santa Maria di Loreto

28 / 10 / 2020

Se Guidonia Montecelio da più di mezzo secolo è conosciuta in Italia e all’estero è anche merito suo. Di un uomo che si è fatto da solo e che riuscì a trasformare quel circuito in un pezzo di storia del Paese.

Ieri mattina, martedì 27 ottobre, si è spento Michele Pianezza, lo storico gestore della “Pista d’Oro” di via Tiburtina, uno dei più antichi kartodromi italiani. Pianezza aveva 90 anni ed è stato stroncato da un infarto mentre era nell’orto di casa, divenuto il suo hobby da quando nel 2002 l’impianto fu chiuso. Lascia la moglie Liberata Scoccia, le figlie Giuliana e Francesca, i nipoti Francesco, Simone e Alessandra, le pronipoti Sofia e Michela, l’unica a portare il suo nome che Pianezza aveva retto a battesimo domenica scorsa nella chiesa di Santa Sinforosa a Tivoli Terme.

Nato il 6 settembre 1930 a Rocca di Mezzo in provincia dell’Aquila, studi di Ragioneria interrotti a causa della Guerra, sul finire degli anni 50 la famiglia Pianezza si trasferì a Guidonia per lavorare presso l’azienda agricola della nobile famiglia Del Fante, proprietaria dell’omonima Tenuta, ossia di fetta di città compresa fra l’area industriale di Setteville nota come “Pip”, la zona del Gualandi fino a ridosso del nuovo casello autostradale e appunto la “Pista d’Oro”.

Il kartodromo fu un sogno di Davide Del Fante per il quale Michele Pianezza lavorava come ragioniere fino ad ottenere la gestione dell’impianto inaugurato nel 1961 da Liana Orfei, la famosissima attrice dell’epoca. Dall’anno successivo Pianezza e Del Fante lo trasformarono in uno dei ritrovi della Roma bene, simbolo sportivo e di bella vita. Attrici bellissime, cantanti e grandi piloti. Una storia da cartolina in bianco e nero resa immortale da due campionati mondiali di go-kart consecutivi nel ’64 e nel ’65, da altrettante competizioni europee e diversi titoli italiani. Nell’impianto di via Tiburtina hanno corso nomi del calibro di Elio De Angelis, Eddy Cheever, Emanuele Pirro, Andrea De Cesaris e Giancarlo Fisichella.

Un uomo di cultura, viene descritto Michele Pianezza, per oltre 30 anni da consigliere comunale e assessore nella Democrazia Cristiana. Un uomo che, da quando il kartodromo fu chiuso, ha continuato ad ammirare la sua creatura dalla sua abitazione antistante, dove ieri si è spento.

I suoi funerali saranno celebrati domani, giovedì 29 ottobre alle ore 11, nella chiesa di Santa Maria di Loreto a Guidonia. L’APPROFONDIMENTO SU TIBURNO IN EDICOLA MARTEDI’ 3 NOVEMBRE