GUIDONIA – Maria e Pietro, una favola d’amore spezzata in 15 giorni

La storica fiorista di Villanova si è spenta a 80 anni stamane all’ospedale di Tivoli a causa di una polmonite. Il marito era deceduto il 24 ottobre all’età di 82 anni per un male incurabile. I figli: “Ci hanno insegnato la serietà e il rispetto per l’altro”

08 / 11 / 2020

Si erano conosciuti poco più che adolescenti. Lui 18enne, lei 16 anni. E fu amore a prima vista. Due anni di fidanzamento e poi il matrimonio, 58 anni di vita insieme, due figli, tre nipoti e quattro pronipoti. Un’attività artigiana che ha fatto la storia di un quartiere e di una città.

Una favola d’amore spezzata nel giro di due settimane quella tra Maria Capogna e Pietro Spurio Riposati. Lui scomparso il 24 ottobre scorso a casa per un male incurabile all’età di 82 anni, lei 80enne stroncata stamane, domenica 8 novembre, da una polmonite. Una storia che ha commosso non soltanto Villanova di Guidonia, dove dal 1963 ha messo radici “Maria Arte del Fiore”, un’attività che negli anni ha firmato anche la scenografia del Festival di Sanremo, scandendo i momenti felici e quelli tristi delle famiglie del territorio.

Maria Capogna era nata il primo gennaio 1940 a Boville Ernica in provincia di Frosinone da genitori contadini che dopo la Guerra si trasferirono a La Botte. Stesse origini quelle di Pietro Spurio Riposati, nato il 12 ottobre 1938 a Gagliole in provincia di Macerata, che arrivò 18enne a La Botte in cerca di lavoro e trovò la sua chance prima come contadino e poi proprio col padre di Maria, come ferraiolo.

All’epoca la nota fiorista di Villanova aveva già maturato la sua esperienza affiancando la zia che lavorava come donna di servizio presso una facoltosa famiglia di avvocati di Tivoli. La giovane Maria iniziò tagliando rami alle piante e decorando i vasi del giardino della villa con tanta cura, originalità e dedizione da non passare inosservata. Fu così che Alfredo Pascucci, titolare di un’attività di via del Trevio specializzata in ogni servizio floreale, le offrì l’opportunità di lavoro che Maria accolse, andando gratuitamente per fare esperienza e migliorare le sue conoscenze.

Nel 1962 le nozze con Pietro nella Cattedrale di San Francesco a Tivoli e a marzo dell’anno successivo un doppio lieto evento: la nascita di Venere, la loro primogenita, e l’inaugurazione del negozio al civico 107 della via Maremmana inferiore “Arte del Fiore Maria”, un nome suggerito dallo stesso Alfredo Pascucci che seguì i passi della sua allieva preferita. Erano gli anni del boom economico, anni in cui Pietro Spurio Riposati di notte lavorava in cava e la mattina presto accompagnava la moglie a Roma al Mercato dei Fiori a scegliere i prodotti migliori, affiancandola durante la giornata nel negozio e trattandola come una regina.

Battesimi, comunioni, cresime, matrimoni e funerali: ogni momento di Villanova e dintorni è stato scandito dalle composizioni floreali di Maria che nel 1995 trasferì il negozio al civico 104 della Maremmana dove attualmente ha sede. Nel 1973, il secondo lieto evento: la nascita del secondogenito, Giuseppe, il fiorista che ha decorato Sanremo e che ha vinto due medaglie d’oro e due di bronzo all’Euroflora di Genova, il Campionato internazionale di fioristi. Un Campionato assaporato per la prima volta da spettatore all’età di sette anni, quando in treno insieme a mamma Maria raggiunse il capoluogo ligure.

“Quel giorno – racconta “Pino” – la vidi assorta nei pensieri e le chiesi cosa avesse. Mamma mi rispose: ‘Penso a quanto è bello esserci’. E io: ‘Ti prometto che un giorno vincerò questo Festival, e così è stato”.

Da alcuni anni Maria Capogna aveva lasciato la gestione della sua creatura ai figli Giuseppe e Venere per restare a casa e accudire Pietro, le cui condizioni si erano aggravate già a dicembre del 2019 e il 24 ottobre è spirato.

Due settimane di tempo e stamane alle 5,30 è stata la volta di Maria che da domenica scorsa primo novembre era ricoverata all’ospedale di Tivoli.

“Mamma – commentano i figli Venere e Giuseppe – ci ha trasmesso l’amore per i fiori, papà l’amore per il lavoro, entrambi ci hanno insegnato la serietà e il rispetto per le persone: speriamo di essere sempre alla loro altezza”. I funerali di Maria Capogna saranno celebrati martedì mattina 10 novembre nella cappella del cimitero di Tivoli, dove verrà sepolta e dove riposa l’amato marito Pietro.