Positiva al Covid-19 non rinuncia al compleanno, i festeggiamenti alternativi di Giada 

Quaranta persone si sono “incontrate” nello stesso momento per aspettare insieme la mezzanotte 

 

La pandemia ha cambiato la vita e le abitudini di tutti. Durante il primo lockdown, ma anche ora, molte persone si sono ritrovate a spegnere le candeline da soli, magari in videochiamata con qualche amico o parente. Giada Troiani, dieci giorni prima del suo 22esimo compleanno ha scoperto di essere positiva al Covid-19. All’inizio si è scoraggiata, ma poi il suo carattere forte e determinato l’ha aiutata a organizzare un compleanno virtuale con i suoi amici. Una sacher torte, dello spumante e una pizza per cena. Gonna nera, stivali alti, un top glitterato lilla, trucco sul viso e sorriso sulle labbra. Un computer connesso con altre quaranta persone con cui aspettare la mezzanotte e via ai festeggiamenti. E poi dopo fare le sei del mattino da sola, cercando di non pensare alla situazione attuale, cercando di divertirsi anche se si è chiusi in quattro mura e si hanno appena spento due candeline in modo un po’ diverso dal solito.

Giada, come ti è venuta in mente l’idea di festeggiare su Meet?

Ho scoperto questa piattaforma grazie alle lezioni online. È una piattaforma che ti permette ti dà la possibilità di fare videoconferenze con tante persone, senza un limite di partecipanti. Avevo piacere che tutti fossero presenti, ho pensato di creare un codice di condivisione come se fosse una lezione universitaria e darlo a tutti gli invitati.

Come hai vissuto psicologicamente questo compleanno?

Ho sofferto tanto il fatto di non poterlo festeggiare. Ero molto demoralizzata prima del compleanno […]

 

L’intervista completa su Tiburno da martedì 17 in edicola, anche digitale