Anticipazioni Dpcm secondo il Ministro Speranza 

02 / 12 / 2020

Niente aperture a Natale, limitati il più possibile gli spostamenti e vaccini gratis per tutti, questo il piano del Governo

L’obiettivo del Governo è evitare la terza ondata, dunque nel nuovo Dpcm che entrerà in vigore il prossimo 4 dicembre niente aperture ma continuare a tenere alta la guardia.

Per Roberto Speranza: “Occorre avere occhi bene aperti, la circolazione del virus è comunque ancora sostenuta, il contact tracing è difficile, la pressione sugli ospedali molto forte. Per stabilizzare i risultati occorreranno settimane di sacrifici. Attenzione a non scambiare il primo raggio di sole con lo scampato pericolo». 

Il ministro ha avviato la sua relazione al Parlamento sostenendo che le misure messe in campo in queste settimane «stanno funzionando»: ma ribadendo che senza ridurre spostamenti e occasioni di contagio la strada è segnata.   

Anche se le Regioni dovessero diventare tutte gialle per le prossime festività, vanno disincentivati gli spostamenti. Per il 25,26 dicembre e il 1 gennaio si sta pensando di vietare addirittura gli spostamenti tra i comuni.

Il governo ha anche annunciato l’intenzione di «limitare gli assembramenti», specie nelle località turistiche e legati alle festività: «Non sarà», ha detto, «un Natale come gli altri».  

Il ministro ha anche parlato della scuola: «Abbiamo scelto di mantenere le lezioni in presenza anche nelle zone rosse, per le classi delle elementari e fino alla prima media: questa scelta sarà mantenuta» anche nel nuovo Dpcm. «In molte Regioni», ha poi detto Speranza, «stanno ripartendo anche le classi seconda e terza media», con lo spostamento in fascia arancione e gialla. «Obiettivo del governo», ha detto, è di «riportare in aula anche gli studenti delle scuole superiori». Il governo però non ha al momento annunciato date su questo passaggio.