Mentana – Fulvia Patrizia Olivieri vince il premio “Vincenzo Crocitti”

L’iniziativa, ideata e promossa da Francesco Fiumarella, assegna a fine anno a Roma riconoscimenti a personaggi dello spettacolo affermati ed emergenti che si sono distinti per il loro lavoro.

11 / 01 / 2021

È Fulvia Patrizia Olivieri, di Mentana, una delle vincitrici del prestigioso premio “Vincenzo Crocitti” per la sezione “attrice in carriera”.

Il premio

L’istituzione del Premio è no profit e ha l’obiettivo di valorizzare in modo meritocratico i giovani artisti del mondo dello spettacolo, cinema, tv, teatro, radio, sport, web, e più in generale premiaree promuovere la cultura e l’arte con la “C” e la “A” maiuscole. Premi ad artisti/e per la sezione “emergenti”.
Oltre alle giovani leve il Premio Vincenzo Crocitti è assegnato ad artisti e professionisti “in carriera” che si distinguono nel panorama nazionale ed internazionale con la loro professionalità, arte e doti di sensibilità umana ( aspetto molto a cuore a Vincenzo il cui carattere si contraddistingueva per tale aspetto solidale e umano)

 

La vincitrice

Fulvia è stata insignita dopo aver recitato con registi cinematografici del calibro di Sergio Rubini, Alessandro Genovese, Paolo Virzì, Neri Parenti.  Nel suo curriculum appaiono collaboraziooni anche con artisti dell’avanguardia performativa contemporanea come Kyrahm e Marco Fioramanti.
Nata a Milano nel 1963, ora vive a Mentana, in provincia di Roma.

Fulvia, qual è stato uno dei momenti più importanti della tua carriera?

“Ricevere questo Premio in un anno così devastante, dove ho perso degli amici, dove tutto è fermo, dove ti viene da pensare se potrai tornare a svolgere il tuo lavoro, è stato un raggio di luce, è stato la speranza che torneremo a calpestare il palcoscenico, che torneremo a sentire quelle tre parole meravigliose, che sono ’motore, ciak, azione’. Sono particolarmente contenta perché devo dire che il riconoscimento è arrivato dopo aver interpretato Felicia, la madre di Peppino Impastato in occasione di ‘Davide e Golia’,  un progetto straordinario contro le mafie di Kyrahm, regista ed artista della scena performativa nazionale ed internazionale. È stata una performance molto dolorosa, ma credo sia stata la mia più bella interpretazione ed è dopo questa importante prova che credo di aver meritato il premio. Penso che l’incontro con questa artista sia stato il più significativo della mia carriera. Spero che nel 2021 si tornerà a respirare Arte”.