Forza Italia a Tivoli, con il commissario Strafonda verso il congresso

Strafonda: "E’ stato un errore non presentare nelle ultime elezioni la lista di Forza Italia a Tivoli"

19 / 03 / 2021
Il comune di Tivoli, palazzo San Bernardino
Il comune di Tivoli, palazzo San Bernardino

Dalla fine pressoché contestuale dell’esperienza amministrativa di Sandro Gallotti e del del Popolo delle Libertà, nel 2013, il centrodestra tiburtina è uscito malamente diviso. Frizioni ed attriti tra partiti e, sopratutto, esponenti, hanno avuto ripercussioni anche nel momento di costruire le due coalizioni che invano hanno sfidato, nel 2014 e nel 2019, Proietti che ha ottenuto l’appoggio di vari politici di centrodestra. Nell’ultima tornata elettorale addirittura non erano presenti i simboli di Forza Italia e Fratelli d’Italia. 

In campo, ora, sono tornati i forzisti con un commissario, Giorgio Strafonda, a cui è stato affidato l’incarico di guidarli al congresso e la ripresa delle attività di FI sta coincidendo anche una rinnovata coesione del centrodestra che sta riprendendo il dialogo. 

Giorgio Strafonda commissario di Forza Italia a Tivoli

Giorgio Strafonda commissario di Forza Italia a Tivoli

Prima di pensare al presente ed al futuro, però, proprio Strafonda racconta quello che è accaduto negli ultimi due anni. 

Come è uscita Forza Italia a Tivoli dalle ultime elezioni comunali?

Forza Italia non era presente alle scorse elezioni comunali non ha presentato la lista di partito. Alcuni di noi sono stati candidati in liste civiche con Proietti altri hanno appoggiato candidati delle liste civiche di Proietti e della Lega. Purtroppo è stato un errore non presentare la lista di Forza Italia.

Qual è oggi la situazione di FI? Come vi state avvicinando al congresso?

Oggi la situazione di Forza Italia è di un partito locale in ricostruzione con persone da sempre in Forza Italia e altre nuove. Di interessante c’è la formazione di un gruppo Forza Giovani con coordinatore Matteo Tedesco e tanti altri giovani in gamba e volenterosi, stiamo iniziando a fare politica ripartendo tra la gente, anche se il periodo non è dei migliori vista la pandemia. Ora si è in fase di tesseramento e quando si potrà, speriamo al più presto, si svolgerà il Congresso cittadino per la nomina di un coordinatore e indicare una linea politica, attualmente il mio ruolo è quello di commissario.

È cominciato un percorso con altre forze del centrodestra, chi c’è oggi al tavolo? Chi manca?

Da circa un mese è iniziato un percorso comune con la Lega e Amore per Tivoli perché ci siamo cercati, per non ripetere gli errori commessi in passato. Il l tavolo del centrodestra è aperto anche ad altri, primi i Fratelli d’Italia, altri movimenti civici e forze politiche di centro. I Fratelli d’Italia sono una forza importante del centrodestra, a Tivoli debbono decidere se appoggiare ancora Proietti o iniziare un percorso nuovo con noi, la Lega e Amore per Tivoli per il momento. Al prossimo incontro inviteremo anche i Fratelli d’Italia vedremo quale sarà la loro posizione noi li aspettiamo a braccia aperte.

Che ambizioni ha questo tavolo? Cosa volete costruire?

Questo tavolo ha l’ambizione di costruire un alternativa di governo cittadino al Centro Sinistra e al Movimento 5 Stelle, il tempo dei movimenti civici credo sia finito e sta finendo anche in maniera disastrosa per la nostra città. Per costruire una alternativa di governo locale bisogna partire con il piede giusto, non possiamo ripetere gli errori fatti nel passato, dobbiamo costruire una squadra preparata e competente, non si può più improvvisare anche perché ci attenderanno anni duri sotto tutti gli aspetti.

Come giudicate questo Proietti bis?

Proietti bis penso che si giudichi da solo, è un’amministrazione che non ha una visione di città e di futuro e oggi come non mai c’è bisogno di programmare. Sicuramente anche il periodo non li avrà aiutati, però anche loro ci stanno mettendo e tanto del loro. Da notizie che arrivano sembra che l’Ente sia sull’orlo del dissesto finanziario, da cittadino e da tiburtino mi auguro di no , e faccio un invito al Sindaco “Ci faccia sapere  è la situazione finanziaria reale e perché no, magari potremmo dargli un consiglio o suggerimento”.