Influencer de noantri

Non facciamoci ingannare dalle apparenze

15 / 05 / 2021

Instagram, c’è chi bara

Più della metà degli influencer di Instagram è coinvolta in frodi.

Il dato è di HypeAuditor, piattaforma internazionale di monitoraggio delle campagne di influencer marketing, che ha pubblicato il report “State of Influencer Marketing 2021”.

Dallo studio emerge che il 55% dei personaggi che attraggono potenziali consumatori  in rete è stato coinvolto in una qualche forma di frode e falsificazione sui social media nel 2020.

I mega-influencer e le celebrities di Instagram – quelli con più di un milione di follower – sono stati i maggiori colpevoli, con due terzi di questi account coinvolti in qualche forma di attività fraudolenta. I nano-influencer, quelli con da 1.000 a 5.000 follower, hanno avuto la percentuale più bassa di frodi, che si verificano nel 42% degli account.

Le tattiche più comuni utilizzate prevedono  l’acquisto di follower, like e commenti da “click farm”, l’acquisto di visualizzazioni di storie e il coinvolgimento con i pod dei commenti, dove un gruppo di utenti di Ig si riunisce e interagisce sistematicamente con i post dell’altro.

La percentuale degli account mediamente coinvolti in pratiche scorrette o addirittura fraudolente è diminuita di circa 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente, ma con una tale incidenza resta un serio problema di trasparenza e di onestà.

Fonte: DataMediaHub