L’addio di Monterotondo a Gustavo Checchi

I funerali che si sono svolti al Duomo, celebrati da don Pedro, e il ricordo della famiglia

30 / 10 / 2020

Venerdì 23 ottobre Monterotondo ha salutato per l’ultima volta Gustavo Checchi, l’operaio morto tragicamente sul lavoro. Tanti amici e parenti hanno partecipato ai funerali che sono stati celebrati al Duomo da Don Pedro.

Il sessantasettenne era un uomo simpatico e socievole ben voluto da tutti. Nato a Subiaco, era arrivato a Monterotondo quando aveva appena 6 mesi. Qui era cresciuto nel quartiere San Matteo e si era radicato. Da ragazzo aveva una forte passione per le moto. Sposato con Barbara Giarè, aveva tre figli: Francesco di 40 anni, Alessandro di 35 e Daniele di 23.

“Gustavo era una persona brillante ed espansiva, amato da tutti perché era sempre buono e disponibile – racconta la famiglia – Ha lasciato un buon ricordo anche a chi lo ha conosciuto solo per un minuto. Aveva sempre una parola di conforto per tutti. Gustavo Checchi era un vulcano di idee e aveva fatto mille lavori nella vita. Aveva iniziato nella Scac, la celebre fabbrica di manufatti in cemento di Monterotondo, poi aveva aperto un’azienda di ingrosso surgelati, una di erboristeria insieme alle sorelle, per un periodo era stato direttore di un’azienda austriaca di trasporti e ultimamente faceva piccoli lavori di manutenzione. Aveva una grande manualità ed era riuscito pure a rifare gli interni in legno di uno yacht. Da circa dieci anni si era trasferito con la famiglia nelle campagne di Capena perché amava il verde e la natura. Lo scorso mercoledì 14 ottobre stava eseguendo a Fiano Romano dei lavori di riparazione sopra il tetto di un capannone di proprietà della “S. G. Logistics” in affitto alla Nissan a uso magazzino. Stando a una prima ricostruzione avrebbe appoggiato un piede su una lastra di plexiglas che ha improvvisamente ceduto. Sono gli ispettori dello SPreSAL (Servizio Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro) della Asl a eseguire le indagini del caso sul delega del sostituto procuratore della Repubblica di Rieti.