Il Decreto Sostegni Bis dovrebbe arrivare entro aprile e sarĆ āpoderosoā come ha sottolineato la ministra Gelmini (viene da ricordare la āpotenza di fuocoā del Governo Conte): lāobiettivo ĆØ aiutare in modo massiccio (anche) piccole attivitĆ e partite Iva. Ad esempio, tra i provvedimenti, ĆØ previsto tra lāaltro il rifinanziamento del fondo da 200 milioni per settori strategici e particolarmente danneggiati, in particolare per le imprese co turnover sopra i 10 milioni. I supporti riguarderanno in modo più mirato i settori di turismo, fiere, tessile e dovrebbero giungere con meccanismi maggiormente selettivi rispetto al passato, non a pioggia ma in grado di tirar su le sorti delle aziende che hanno subito grossi danni causa pandemia. Poche notizie in merito alla sospensione di tasse e pagamenti fiscali in senso lato o loro proroghe: bisogna capire quante risorse potranno essere disponibili.
Allo scopo, si sta lavorando anche a mettere a punto il Def, documento di economia e finanza: alle commissioni Bilancio e Finanze del Senato sono arrivati ieri quasi 3mila emendamenti per modificare il Decreto Sostegni. Il numero maggiore ĆØ stato presentato da Forza Italia, con 677 proposte, solo 475 da Fratelli dāItalia, 449 dal Pd, 356 dai Cinque Stelle, appena (si fa per dire) 267 da parte di Italia viva.
Per realizzare in pieno il Decreto Sostegni bis, ci dovrebbe essere uno scostamento di bilancio che alcuni analisti pensano non sia inferiore ai 40 miliardi di euro: se ne dovrebbe parlare in Aula il prossimo 22 aprile.






























